12 dic 2012

Kringle Estone al The Bianco di Natale


Kringle Estone al The Bianco di Natale


Ormai, non c'è alcun dubbio, il Natale è nell'aria.
Nelle vetrine festose dei negozi, nell'assortimento di dolci tradizionali nei supermercati, nei programmi del fine settimana, quasi tutti orientati a individuare il regalo giusto, che sia acquistato o creato con le proprie mani.
Nell'aroma di cannella che si sprigiona dal forno o dagli incensi, nelle luminarie dell'albero, nelle candele, nei pacchettini infiocchettati e rilucenti che fanno bella mostra di sé nella cesta in salotto.
Mi piace tutto questo.
Non ci trovo una sola ombra di consumismo, è solo adeguare il fuori a quello che spero tutti provino in questo momento, una sensazione profonda di rinascita e di ritorno alle proprie radici affettive, di novità e di certezze rassicuranti, in una parola "magia".
Ancora una volta, il mio Natale profuma di nord Europa, di spezie e di mele e stavolta prende ispirazione da un dolce estone, un'area del nostro continente forse poco conosciuta, anche gastronomicamente parlando, ma le cui tipicità culinarie non differiscono molto da quelle scandinave.
Troviamo una sorta di kringle nella tradizione svedese e danese, nella quale assume la più complessa forma del bretzel. 
In Estonia conserva la classica foggia a ghirlanda e viene offerto in occasione dei compleanni, ma anche di altre celebrazioni.
La ricetta originale contiene anche uva passa, che non avevo e ho sostituito con della gelatina di malvasia, per conservare il tocco vinoso, inoltre ho sostituito il latte dell'impasto con un the profumato di Natale, che lascia una scia vegetale nel retrogusto e di spezie.
E'un Pan brioche da colazione, ma niente vieta di tagliarne una fetta dopo una fredda passeggiata invernale, quando la luce cala e si torna a casa, per scaldarsi con una tazza di the, guardando le ingenue, affascinanti trasmissioni sulla tavola delle feste.

Kringle Estone al The Bianco di Natale

Ingredienti per l'impasto:
Ingredienti per la farcia
Procedimento:
Prepara un'infusione con il the e l'acqua bollente e lascia riposare coperto per 20'. Fai intiepidire, quindi inseriscilo insieme a tutti gli ingredienti per l'impasto nella macchina del pane e lancia il programma impasto e lievitazione.
Controlla la consistenza, aggiungendo, all'occorrenza, altra manitoba.
Al termine, sgonfia l'impasto e imprimigli due giri di pieghe del secondo tipo. 
Dopo circa un quarto d'ora, poggialo su un foglio di carta forno e spianalo con il mattarello, per ottenere un grande rettangolo. 
Spalmalo di gelée al malvasia, spolveralo di cannella e cospargi con la mela cubettata minutamente.
Aiutandoti con la carta forno, arrotola strettamente il rettangolo, per formare un cilindro, piegalo a "U" e incidi la parte superiore al centro, per il lungo, per mostrare il ripieno.
Intreccia i due capi e chiudili a ghirlanda.
Spennella la superficie con il latte, per farla dorare, e cospargila di zuccherini al limone. 
Fai lievitare una seconda volta per circa un'ora.
Sistema il kringle in una tortiera a ciambella e cuoci a 180° per circa 25 minuti.
Per verificare la cottura interna, puoi aprire delicatamente uno degli intagli e inserire uno stuzzicadenti nell'impasto, ma in prossimità della farcitura di mele, che è la zona che, sicuramente, impiegherà più tempo ad asciugare.


Kringle Estone al The Bianco di Natale

Un'idea carina può essere quella di utilizzare il kringle come centrotavola per un pranzo festivo: anziché cuocerlo in uno stampo a ciambella, puoi utilizzare la placca del forno, foderata di carta speciale, e sistemare al centro, prima della cottura, uno stampino da budino adatto al forno, che permetterà di mantenere il foro centrale e in cui potrai inserire fiori, cioccolatini o altre decorazioni.

Con questa ricetta partecipo al contest di Imma "Dolci Sotto il Vischio", nella categoria Dolci dal Mondo


19 commenti:

Federica ha detto...

Per il momento sono ben lontana dal vivere l’atmosfera natalizia. Questa magia spero di ritrovarla…nel cuore…almeno la prossima settimana quando finalmente me ne tornerò a casa.
Con i lievitati mi pungoli sul vivo e qui tra rancia, cannella, farina integrale e miele capitolo prima di subito. E’ uno spettacolo questa ciambella intrecciata. Un bacione, buona giornata

lucy ha detto...

e'vero che dietro c'e; tanto consumismo ma alla fine c'e; anche tanta gioia di trovarsi e vivere insieme un momento e magari mangiare cose buoni e condividere ilarita'e poi ci sono i sorrisi dei bambini..per cui ben venga Natale!

Kittys Kitchen ha detto...

ahahah! Sicronizzatissime direi...
buongiorno tesoro

Mary ha detto...

Non conosco questo dolce dev'essere buonissima.

Alice C. ha detto...

Ho subito pensato: "Devo dirle di proporre la ricetta per un contest natalizio perchè è perfetto" e ho poi visto che l'hai fatto!

E' STU-PEN-DO (oltre a dimostrare che so dividere in sillabe, enfatizzo quanto lo trovi davvero tale :) )!
Anche per me il Natale è nord europeo, e questo dolce mi ricorda il mio viaggio a Copenhagen, tre anni fa, i quattro giorni prima del 25 dicembre...
Mi hai fatto tornare in mente dei bellissimi ricordi, e mi hai anche fatto venire un'acquolina... :)
Io tifo assolutamente per te!!!
Un abbraccio...

Alice

Dolci a gogo ha detto...

Buono bello strepitoso cara Serena e grazieeeeeee per aver partecipato al contest con questa meraviglia!!bacioni,Imma

Anonimo ha detto...

Oggi ho imparato una nuova ricetta e una nuova tradizione, delle quali ignoravo l'esistenza. Mi piacciono tanto questi post.
Grazie Sere,
Caro

SQUISITO ha detto...

non conosco questa ricetta...ma ti assicuro che una bella fetta la mangerei molto ma molto volentieri!!!
bacioni

Luca and Sabrina ha detto...

Pur senza averla assaggiata possiamo dire che rispecchia alla perfezione i nostri gusti, è talmente ricca di profumi ed è l'immaginare questo dolce che ce li rende quasi tangibili. L'atmosfera che si respira è molto natalizia, quest'anno abbiamo voluto fortemente addobbare casa prima del solito, proprio per un bisogno forte di sentire nell'aria questo spirito di intimità e di calore.
Un bacione da Sabrina&Luca

Saretta ha detto...

Sere accoccolato in questa atmsfera rassicurante e godila fino in fondo.
Buona giornata

Serena Verdepomodoro ha detto...

anch'io nn ci trovo ombra di consumismo, ma tanta atmosfera, che serve in certi momenti. E poi i paesi nordici per il Natale nn li batte nessuno: ottimo questo dolce|!;)

eli ha detto...

Mi sono lanciata una sfida, quella di eliminare totalmente il consumismo dal mio Natale, non ci riuscirò al 100%, ma ci provo.
Almeno con i regali che sto auto-producendo, per il cenone mi sto organizzando ;-)
Bellissima idea quella di utilizzare questo dolce come centrotavola.

Simo ha detto...

adoro questi dolci ricchi e profumati, poi ultimamente amo il tè in maniera particolare e non posso che dirti: Chapeau tesoro!

Claudette ha detto...

Accolgo sicuramente l'idea di una fetta dopo una passeggiata in un freddo pomeriggio.
Quest'anno niente acquisti per addobbi: tutto home made o riciclato, ma anche salire in solaio, aprire gli scatoloni e trovare le statuine del presepio della mia infanzia (che poi sono quelle dei miei genitori)fa parte del gioco.
Claudette

Ketty Valenti ha detto...

Ma che capolavoro hai confezionato...lo sai si!
sei stata straordinaria,quello scatto dice tutto! a presto cara Z&C

La cucina di Molly ha detto...

Che aspetto favoloso ha questo dolce,immagino la bontà e il profumo di cannella! Aspetto con ansia il Natale per vedere il mio nipotino Christian ed essere vicina ai miei figli, l'importante è la gioia di essere riuniti in famiglia, non penso che farò troppo acquisti! Ciao

Serena Mazzieri ha detto...

Non conoscevo questo dolce, ma tutti gli ingredienti mi hanno inebriato, deve essere buonissimo e poi è anche bello a vedersi. Grazie per la ricetta :-)

Mau ha detto...

Che buoni i dolci così rustici! E quanto è bella la lanterna con la stella della prima foto?!?!? *_*

Micaela ha detto...

quante cose buone Serena, magari avessi il tempo come prima di dedicarmi ai piatti natalizi, qui vado avanti a brodino o tortelli burro e salvia....
che buono dev'essere anche il blinis qui sotto!!!