06 nov 2017

Paccheri al Gratin con Funghi Porcini, Porri e Nepitella



Il tempo si è ingrigito, l'aria è umida, greve di pioggerellina petulante, indubbiamente necessaria, ma fastidiosa nel suo ticchettio. 
La domenica si trascina pigramente, in una successione mista di hygge e sciatteria: pigiami indossati fino all'ora di pranzo, solo per essere sostituiti da una pile e un paio di pantaloni oversize, mentre i calzini di lana rimangono saldamente infilati, fidata barriera tra i piedi avvolti in uno strato spesso di crema nutriente, e le pantofole di peluche a forma di renna; una collezione di DVD; litri di tisane al cacao e pepe rosa, punch, caffè americano, in ordine sparso; un plaid nuovo di pacca, appena approdato sul divano direttamente dall'Ikea e che ancora emana l'odore asettico di tutte le cose nuove.


Considerato il carattere aeriforme del mio fabbisogno di sonno, tendente ad occupare tutto lo spazio a disposizione, mi adatto a un pranzo in piena regola solo per accontentare il mio fidanzato, al contrario di me molto mattiniero, perché alle 13.00 il mio stomaco è ancora in modalità colazione, colazione italiana, intendo, un espresso e via. Credo che, con molto sforzo, un brunch potrebbe fare al caso mio, ma la classica pasta al forno della domenica è decisamente troppo.
Questa ha la fortuna di essere buona anche riscaldata, anche al microonde, quindi, se i tuoi ritmi circadiani sono simili ai miei, puoi conservare la tua porzione per la cena o per risollevare il morale, normalmente a terra, del pranzo in ufficio del lunedì.


Ingredienti:

  • 500 gr di porcini
  • la parte bianca di 3 porri
  • un pezzetto di burro
  • due cucchiai rasi di farina
  • 2 tazze di brodo vegetale
  • 500 gr di paccheri (Grano Armando)
  • sale
  • pepe
  • una manciata di nepitella
  • 250 gr di brie



Procedimento:
Monda i porcini, eliminando la parte finale del gambo, più sporca di terra, e strofinandoli delicatamente con un panno umido. Affettali a lamelle.
Riduci i porri a rondelle e rosolali dolcemente nel burro fuso, finché non saranno morbidi, unisci i funghi e cuoci per un altro paio di minuti, ma a fiamma alta. Spolvera le verdure con la farina e mescolale affinché ne siano rivestite. Versa il brodo e porta a ebollizione, quindi spegni il gas.
Nel frattempo, avrai cotto e scolato al dente la pasta: condiscila con le verdure appena preparate, aggiungi la nepitella e il brie a pezzetti, conservandone una parte con cui cospargere la superficie del pasticcio.

Ripassa in forno a 180° per 20 minuti, impostando, negli ultimi 5, la funzione grill alla massima temperatura, per far gratinare bene il formaggio. 

4 commenti:

Simo ha detto...

In questi giorni sto messa come te, fra l'altro il tempo non aiuta assolutamente...qui piove e fa freddo, il cielo è buio e tetro, aiutoooo...
Che bella questa pasta in pasticcio, è da tanto che non mi cimento in preparazioni così!
Un bacione e buon inizio di settimana amica mia

Federica ha detto...

non so perchè ma le giornate buie e piovose come ieri e oggi mi mettono propria voglia di piatti così, ricchi e coccolosi che fanno tanto "famiglia". un bacione, buona settimana

elenuccia ha detto...

La pasta al forno, i paccheri al massimo, è una delle ricette che amo di più. Anche più delle lasagne. Potrei mangiarmene una teglia intera da sola. Se ci metti poi i porcini mi rendi una donna felice!!!

Elena Siano ha detto...

Particolare il modo in cui hai preparato il condimento a base di funghi! La descrizione della mia domenica ideale e' proprio il tuo post...poi diventa invece un giorno in cui si curano i rapporti tralasciati con la famiglia durante la settimana per mancanza si tempo....ma va bene anche cosi'....magari offrirei loro una teglia cosi'!