15 gen 2018

Macaroni&Blue Cheese


Ovviamente questo gratin non ha niente a che fare con i macaroni&cheese statunitensi, una ricetta alla quale si deve lo stesso rispetto che tributiamo ai nostri piatti della tradizione, perché viene da un passato lontano e, tra mille versioni, è arrivata fino a noi, made with love in casa o precotta in barattolo. La mia è una variazione sul tema, che impiega il formaggio erborinato e qualche spezia del pain d’epices d’alsaziana memoria, per nessuna ragione in particolare, se non che li avevo in casa e mi davano l’idea di abbinarsi bene.
Spesso nei giorni feriali mi ritrovo a sbrigare le incombenze domestiche con un certo affanno e a non trovare mai il tempo per nutrirmi decorosamente, senza contare una certa predisposizione all’ansia, che, in mancanza di quella sacrosanta ora di relax tra il completamento delle incombenze doverose e l’inizio dei pasti, mi chiude lo stomaco: ho pochissima fame e ancor meno voglia di cucinare, pagando cotanta trascuratezza puntualmente intorno all’ora di andare a dormire, quando all’altezza dell’esofago mi si apre una voragine, che colmo con cioccolata, mortadella a cubotti e altro junk food in ordine sparso, ma anche all’indomani, al momento del pranzo in ufficio, quando tiro fuori una modesta porzione di patate cotte al volo nel microonde prima di uscire di casa e condite con maionese low cost, un menu che mi attira le prese in giro di tutti i colleghi, soprattutto per l’assiduità con cui vi faccio ricorso.
Nel weekend, quando ho un po’ di tempo libero, cerco di provvedere al resto della settimana, cucinando in serie e in quantità XXL, per porzionare e distribuire il ripetitivo contenuto dei miei tupperware nel corso della settimana, una discesa nella scala della dignità che non avrei mai creduto possibile (proprio io, che non avevo mai preparato due volte la stessa ricetta!!!).
Le dosi che seguono sono, quindi, per una persona


Ingredienti:
  • 500 gr di chifferi (Pasta Baronia)
  • 1 cucchiaio di burro
  • 1 cucchiaio di farina
  • 500 ml di latte
  • sale
  • pepe
  • noce moscata
  • una punta di cannella
  • 250 gr di gorgonzola piccante
  • una manciata di prezzemolo
  • 1-2 cucchiai di pangrattato

Procedimento:
Lessa i chifferi e scolali due-tre minuti prima del tempo indicato sulla confezione. Passali rapidamente sotto un getto d’acqua fredda per fermare la cottura.
Sciogli il burro in una terrina, aggiungi la farina e mescola bene, finché non si sarà formata una “palla”, quindi stempera con il latte e porta a ebollizione. Fuori dal fuoco, unisci il gorgonzola tagliato a tocchetti e mescola finché non si sarà sciolto completamente. Aggiusta di sale e spezie e condisci i chifferi con questo composto. Sistemali in una pirofila e cospargi con il pangrattato e il prezzemolo. Inforna a 180° per una buona mezz’ora, finché la superficie non sarà dorata. 


Solo in caso tu riservi i tuoi mac&bluecheese a un’occasione speciale e non ti servano per mettere una pezza alla tua disorganizzazione in materia di meal planning, accompagnali con calice Marani della Casa Vinicola Sartori, a base di Garganega, parzialmente passito sui tralicci, passato in rovere e infine affinato sûr lie, una complessa tecnica di vinificazione, che gli regala i profumi tipici di frutta gialla compostata e panettone del vino da dessert, preservandone, però, l’innata freschezza e la mineralità. 

3 commenti:

Simo ha detto...

Bella l'idea di attrezzarti con piatti pronti e fatti da te, per evitare il cibo spazzatura e il pasticciamento...brava Sere!
Questa pasta dev'essere buonissima, così bella gratinata...mmm...quella crosticina mi fa una gola...
Baciotti e buona settimana!

Antro Alchimista ha detto...

Io davanti al gorgonzola metto gli occhi a cuoricinio! Questo piatto di pasta è superlativo e so per certo che mio figlio la gradirebbe assai al rientro da scuola. Un bacio

speedy70 ha detto...

Molto invitante e tanto gustosa questa pasta, brava Serena!!!